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Boom di comuni rinnovabili in Italia
21.04.2010
I comuni italiani sono sempre più impegnati nell’utilizzo e nella diffusione di impianti energetici verdi. E c’è di più: non solo l’86% produce energia sostenibile e soddisfa il fabbisogno energetico dei residenti, ma una buona parte di questa percentuale riesce addirittura a produrre energia pulita in eccesso, traendone quindi profitto grazie alla rivendita. Un’immagine del paese estremamente positiva, quella che emerge dal rapporto ‘Comuni Rinnovabili’, il progetto di ricerca ideato da Legambiente che per circa cinque anni ha monitorato l’impiego di impianti energetici rinnovabili nel nostro paese.
Esattamente 6.993 comuni hanno installato un impianto di energia alternativa sul proprio territorio, facendo registrare un aumento del 13% rispetto all’anno scorso (nel 2009 erano 5.580, mentre nel 2008 erano 3.190). Continuando con i numeri, dal rapporto emerge che 6.801 comuni hanno installato impianti solari, 297 hanno installato almeno un eolico, 799 si sono affidati al mini idroelettrico, 181 alla geotermia e 788 alle biomasse.
Ma quali sono le zone più sostenibili? Il nord si riconferma, come avevamo già detto in un post precedente, territorio d’eccellenza per produzione e consumo di energia verde. Tra i primi 15 comuni della lista green stilata da Legambiente, ben 10 si trovano nella provincia di Bolzano e la prima posizione è occupata dal comune di Sluderno (1800 abitanti per un totale di 13.646 megawatt di calore all’anno prodotti). Seguono i comuni di Dobbiaco, Prato allo Stelvio, Vipiteno, Brunico e altri comuni nel territorio tra Aosta, Trento e Bolzano.
L’impatto che questa crescita sta avendo anche sul mondo dell’eco lavoro è particolarmente positivo: le previsioni di crescita di occupazione nel settore legato alle energie sostenibili parlano di 250 mila posti di lavoro in più.
Il trend positivo stupisce, ma risponde in modo adeguato a quelle che sono le aspettative dell’Unione Europea: entro il 2020 l’Italia è chiamata a produrre almeno il 17% di energia attraverso fonti rinnovabili.

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