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Generazione Distribuita: molti ne parlano, Energrid ve la spiega

25.11.2009

Negli ultimi anni la rilevanza del tema dell’energia elettrica sta crescendo sempre di più.
L’Unione Europea e il nostro Paese hanno iniziato quindi a favorire, incentivare e in alcuni casi a prescrivere diversi comportamenti giuridici.

Nel Libro Verde della Comunità Europea sono evidenziate le direttive per attivare modelli di “generazione distribuita”, finalizzati a coordinare tutte le risorse energetiche presenti sul territorio.

Ma di cosa si tratta esattamente?
Per generazione distribuita si intende la generazione di energia elettrica in unità di piccole dimensioni localizzate in più punti del territorio.
In questo modo la produzione di energia è collocata molto più vicino ai punti di utilizzo, rispetto alla situazione attuale caratterizzata invece da poche grandi centrali elettriche.

Ad oggi il mercato dell’energia elettrica viene approcciato per i singoli segmenti della filiera: produzione, vendita al dettaglio, trasporto e distribuzione…
Mancano invece operatori specializzati nell’integrazione di tutto il sistema, con l’obiettivo di valorizzare il territorio.

Questo è il nuovo modello di sviluppo promosso attraverso la generazione distribuita, e basato sulla collaborazione di tutti gli “attori”, al fine di raggiungere la riduzione dei consumi, il contenimento dei costi e la maggiore diffusione delle tecnologie più innovative.

Con Energrid poi gli utenti finali stessi sono chiamati a ricoprire un ruolo attivo, avendo a disposizione gli strumenti (come il Portale Misure e il Conta Corrente per conoscere i propri consumi e per modificarli in modo intelligente ottenendo così un risparmio energetico e non solo.

Per poter attuare il sistema della generazione distribuita serve soprattutto lo sviluppo a livello locale di specifici piani energetici: i nuovi insediamenti devono soddisfare non solo particolari criteri urbanistici, ma anche particolari requisiti di produzione e consumo di energia, per ottimizzarne il mix, tenuto conto delle fonti rinnovabili presenti sul territorio.

Con questo sistema la maggiore efficienza produttiva ed il minore costo di distribuzione sono gli elementi fondamentali per raggiungere il risparmio energetico ed economico.

La “generazione distribuita” rappresenta quindi un vero e proprio modello di sviluppo economico secondo il quale l’energia viene generata laddove viene consumata, portando ad una convenienza sia economica che ambientale, i concetti chiave del mondo Energrid.

Energrid e il mercato libero dell’energia elettrica

19.11.2009

Energrid come già sapete è nata nel 2001 sotto il nome di Energia e Territorio S.p.A. società che dal 2002 inizia ad operare come fornitore di energia verde nel nuovo libero mercato.

Eh si, diciamo “nuovo” perché In Italia la liberalizzazione del mercato elettrico è stata avviata con il decreto legislativo n. 79 del 16 marzo 1999, meglio noto come “Decreto Bersani”.

Fino ad allora infatti il settore era caratterizzato da un unico grande operatore nazionale e da alcune aziende di dimensione locale. Con l’entrata in vigore di questo decreto il mercato elettrico è stato rivoluzionato.
Nel nuovo ordinamento, infatti, la produzione, l’importazione, la vendita e l’acquisto di energia elettrica sono attività libere e questo genera un graduale intensificarsi della concorrenza nei mercati elettrici.

Inizialmente però solo le grandi imprese hanno potuto usufruire di questa apertura, mentre dal 1° luglio 2007 il mercato dell’energia elettrica è completamente liberalizzato: questo significa che tutti i clienti finali possono scegliere il proprio fornitore di energia, dai grandi clienti al singolo cittadino, passando ovviamente per le piccole medie imprese.

Questo percorso ha fatto si che mentre per le grandi imprese il passaggio è stato rapidissimo e quasi totale, lo stesso non si può dire per i clienti più piccoli, ancora in parte legati al mercato di maggior tutela.

Si tratta di aspetti che emergono chiaramente anche dai dati diffusi da AEEG (Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas): se già dal 2001 il 99% delle grandi imprese ha cambiato fornitore, per le PMI e le Micro Imprese il cambio è molto più lento. Nel primo caso sono l’85% e nel secondo appena il 52%. Sul fronte residenziale, dal 2007 al 2008 solo il 5% delle famiglie ha abbandonato il fornitore “storico” per usufruire dei vantaggi concessi dalla concorrenza sia in termini di risparmio che di servizio.

Ma perché c’è ancora tanta diffidenza?
Fabrizio Imperadore, Direttore Commerciale di Energrid spiega che il principale timore degli Italiani è quello di lasciare l’ex monopolista “subendo” danni da parte di soggetti meno noti: “E poi poca pubblicità della liberalizzazione: molti ad oggi non sanno ancora di poter scegliere il proprio fornitore sul libero mercato. Alcuni soggetti sono stati “scottati” dalle inefficienze o dalla poca chiarezza di altri Grossisti che nel tempo hanno promesso risparmi che poi non si sono avverati” aggiunge Imperadore.

Cosa andrebbe fatto quindi per incrementare la fiducia degli Italiani nel mercato libero dell’energia elettrica? Sempre secondo Fabrizio Imperadore, la ricetta vincente è un’offerta trasparente e competitiva: “Insegnare al Cliente come consumare e come ottenere risparmio energetico ed economico è il nostro obiettivo. Energrid spera di essere ripagata consolidando e incrementando l’alto grado di fidelizzazione che la caratterizza: il rinnovo e la soddisfazione di un Cliente valgono più di una nuova acquisizione”.

Anche l’Agenzia delle Entrate diventa verde con Energrid

04.11.2009

Energrid continua il suo cammino per la diffusione dell’energia verde… come?
Con un nuovo accordo… con l’Agenzia delle Entrate.
Eh si, Energrid non si impegna solo a fornire energia sicura alle piccole medie imprese, ma la porta anche ad un ente della pubblica amministrazione: quale modo migliore per divulgare il concetto di risparmio energetico ed economico?

Dall’agosto 2009, dopo aver vinto una gara comunitaria, Energrid è infatti diventato ufficialmente il fornitore di energia elettrica dell’ente pubblico. Gli Uffici delle Direzioni Centrali dell’Agenzia delle Entrate utilizzano quindi l’energia rinnovabile al 100% di Energrid.

Ma l’accordo non si ferma qui: la stessa Agenzia delle Entrate vuole promuovere la diffusione di una coscienza e di una consapevolezza ambientale ed ha quindi deciso
di dare l’opportunità di ottenere energia pulita ad un prezzo concorrenziale anche ai propri dipendenti, inserendo nel bando di gara l’obbligo per l’aggiudicatario di offrire ai dipendenti le stesse condizioni di fornitura.

Le richieste di adesione dovranno essere inviate entro la fine dell’anno direttamente ad Energrid, che ha messo a disposizione un numero verde (800 76 08 11) dedicato appositamente ai dipendenti dell’Agenzia delle Entrate.

Come spiega l’amministratore delegato di Energrid, Paolo Golzio, grazie a questo bando di gara che a ottenuto il premio “Miglior bando verde 2009” l’Agenzia ha potuto usufruire di uno sconto maggiore rispetto all’attuale convenzione “opzione verde” prevista per le pubbliche amministrazioni, assicurandosi energia pulita senza aggravi rispetto alle fonti tradizionali.

In questo modo Energrid continua a guidare i suoi clienti verso un utilizzo responsabile dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, per aiutarli a raggiungere gli obiettivi desiderati da tutti: un impegno efficace nella riduzione delle emissioni di anidride carbonica, e l’ottenimento di risparmi economici significativi.

L’Italia ama l’energia rinnovabile

06.10.2009

A quanto pare Energrid non è la sola a volere un’Italia più “verde”, ma anche gli italiani stessi (cioè voi), che scelgono l’energia pulita per il loro Paese.
Come facciamo a saperlo?

No, non siamo in grado di leggervi nel pensiero!
L’abbiamo scoperto grazie ai risultati di un sondaggio presentato al Forum QualEnergia?, tenutosi poco prima dell’estate a Roma e promosso da Legambiente e dal Kyoto Club.
Questa ricerca condotta da Lorien Consulting, società di ricerche di mercato, insieme a “La Nuova Ecologia” mensile di Legambiente, ha evidenziato che la maggior parte degli italiani preferisce le energie rinnovabili, soprattutto l’energia solare e quella eolica.

L’80% del campione dell’indagine infatti vorrebbe che eolico e solare fossero le fonti principali per la produzione di energia elettrica.
Emerge quindi l’immagine di un’Italia cosciente e informata sui problemi e le questioni energetico-ambientali, tanto che più della metà degli intervistati le considerano questioni più importanti e urgenti rispetto ad altre, come la casa o l’allarme terrorismo.
Questa forte preferenza per le energie sicure e rinnovabili ha anche evidenziato la scarsa approvazione verso l’energia nucleare, considerata costosa oltre che pericolosa.

L’attenzione sempre crescente degli italiani per le energie rinnovabili è anche il tema di un rapporto presentato dalla Fondazione Sviluppo Sostenibile presieduta dall’ex ministro dell’Ambiente Edo Ronchi, secondo cui, entro il 2020, un kilowattora su tre (pari al 33%) dell’ energia elettrica potrà essere prodotto utilizzando fonti energetiche rinnovabili, superando l’attuale obbiettivo di produrne solo uno su quattro, pari al 25%.
Quest’ultimo obbiettivo secondo Ronchi sarebbe un freno alla crescita del solare, dell’eolico e delle biomasse visto che si può fare di più.

Sempre dalla ricerca citata emerge che gli italiani inoltre si dicono disposti ad affrontare dei sacrifici per poter garantire ai propri figli un futuro ambientale pulito e sicuro, anche per quel che riguarda i sistemi di produzione energetici, dichiarando di essere pronti a pagare di più pur di garantirsi energie verdi e sostenibili.

Ma come sapete non dovete per forza pagare di più per raggiungere questi obbiettivi… perché c’è Energrid! Che vi garantisce la consulenza e la distribuzione di energia elettrica pulita proveniente da fonti rinnovabili (energia eolica e solare comprese) aiutandovi a risparmiare!

Energrid distribuisce benefici con la cogenerazione.

23.09.2009

Dicevamo? Ah si, i benefici che può portare la cogenerazione ai clienti Energrid…

Tra poco ci arriviamo, ma prima dobbiamo parlarvi brevemente dei requisiti che invece servono per utilizzare al meglio l’energia che si produce con questo processo.
Diciamo “brevemente” perchè ne sono necessari solo due per massimizzare gli effetti positivi e l’efficienza energetica della cogenerazione: 1 - un sostanziale e pressoché costante consumo di energia elettrica e termica, e 2 - l’utilizzo di queste energie in loco (trasportando il calore a distanza infatti se ne diminuirebbe l’efficienza).
Ma aiutiamoci un po’ con i numeri…
La cogenerazione è certamente conveniente per chi consuma in un anno almeno 400.000 kWh di energia elettrica, e 150.000 m3 di gas all’anno con un limite inferiore mensile pari a 5.000 m3.

Proprio per questo la cogenerazione è un grande vantaggio per tante realtà quali industrie produttive, impianti sportivi con piscine, hotel, ospedali, acquedotti…

Grazie a questa produzione distribuita, come abbiamo già detto, oltre a diminuire le emissioni e proteggere l’ambiente, vengono infatti abbattuti i costi energetici, senza che il cliente debba fare alcun investimento iniziale.
Grazie all’impianto creato su misura del suo fabbisogno, fornitogli e gestito da Energrid ed Heat & Power, al cliente non resta altro che beneficiare dei risparmi ottenuti, non male eh?

Inoltre chi fa questa scelta è anche tutelato, poiché gli viene assicurata la sicurezza di continuità produttiva in caso di black-out della rete di energia elettrica e potrebbe avere ulteriori vantaggi economici per la cogenerazione ad alto rendimento con potenza fino a 200 Kw, grazie allo Scambio sul Posto.

Energrid, grazie alla sua esperienza nel campo della consulenza e della distribuzione dell’energia, consiglia sempre ai suoi clienti le offerte e le vie migliori per una gestione consapevole del consumo, ed è per questo che ad oggi esercisce un vasto parco impianti cogenerativi sia propri che di terzi, con Potenze da 60 kW a 5MW.

Produrre energia elettrica e termica insieme si può, e si risparmia!

14.09.2009

Avete letto il post di lunedì? Vi abbiamo parlato della nuova partnership di Energrid con Heat & Power, azienda leader nel settore della cogenerazione. Ecco, abbiamo pensato di spiegarvi un po’ meglio come funziona questo particolare processo.

Come abbiamo già detto, grazie alla cogenerazione è possibile produrre allo stesso tempo, in maniera combinata, sia l’energia elettrica che quella termica, trovando così la risposta più efficace al fabbisogno energetico sempre crescente ma anche al costante aumento dei suoi costi.

Ma entriamo nel dettaglio, ecco come funziona!
La cogenerazione consiste nel recuperare il calore che viene sempre generato insieme all’energia elettrica quando vengono utilizzati i normali sistemi a combustione, come ad esempio i motori o le turbine.
Il calore dell’acqua di raffreddamento o del vapore di processo, o ancora dei fumi e dei gas di scarico ad alta temperatura, a loro volta prodotti da un motore alimentato a combustibile fossile (come il gas naturale, l’olio combustibile) oppure a combustibile derivante da fonti rinnovabili (ad esempio le biomasse).

Vi sembra complicato? Beh, c’è un esempio concreto molto semplice, con cui avete a che fare tutti i giorni…l’automobile!
In inverno, quando accendete il riscaldamento della vostra auto, sfruttate la cogenerazione: per riscaldarla infatti si recupera il calore dal radiatore, invece di farlo disperdere nell’ambiente, evitando così l’utilizzo di altra benzina.

Quindi così come succede per il calore del radiatore per il riscaldamento delle automobili, nella cogenerazione elettrica, viene recuperato il calore delle turbine o dei motori aziendali, e utilizzato per produrre vapore, acqua calda, aria calda, acqua fredda tramite degli assorbitori. Si risparmia così il combustibile che sarebbe servito per produrli (proprio come voi risparmiate la benzina per l’auto).

Grazie a questo processo di produzione si realizza una grande efficienza energetica con due grandi vantaggi, uno economico e uno ambientale.
Consumando meno combustibile infatti si risparmia, si spende meno e si inquina anche di meno, emettendo meno Anidride Carbonica, vera responsabile dell’effetto serra.

Come già sapete queste sono le prerogative di Energrid nella sua veste di distributore di energia elettrica: il risparmio economico ed energetico, e la diffusione di un’energia sicura.
Ma quali sono i benefici e gli effetti positivi dell’utilizzo della cogenerazione* per i clienti di Energrid?
Un po’ di pazienza e lo scoprirete nel prossimo post!

*Questo metodo inoltre è conforme alle Direttive Europee sulla produzione distribuita e permette degli aumenti di rendimento fino al 30% in più rispetto alla abituale produzione separata.

Energrid con Heat & Power all’insegna della co-generazione

07.09.2009

Vedrete che leggi oggi e leggi domani, anche chi non è esperto di questi temi, ma ha a cuore il tema del risparmio energetico e quindi del rispetto dell’ambiente, diventerà un esperto in energie elettriche alternative.
Basta seguire le indicazioni di Energrid!

… che continua il suo cammino verso la diversificazione energetica, oggi più forte che mai, grazie alla partnerscip con la Società Heat & Power, azienda leader nel settore dell’uso razionale dell’energia elettrica e della cogenerazione distribuita.
Ma vi chiederete… a cosa serve la cogenerazione?
Serve ad ottenere la generazione simultanea – ovvero in un unico processo - di energia termica ed elettrica per il riscaldamento e la refrigerazione.

In termini pratici questo si traduce in un notevole vantaggio per ‘l’azienda cliente’ a maggior ragione che Energrid e Heat & Power sostengono l’investimento iniziale installando e gestendo presso il cliente le proprie macchine, che sono in grado di recuperare il calore dell’acqua di raffreddamento o del vapore di produzione, da un motore alimentato a combustibile fossile o derivante da fonti rinnovabili.
Questo calore può poi essere utilizzato per produrre a sua volta acqua calda o più in generale condizionamento dell’aria.

Grazie a questo sistema in sintesi il cliente riutilizza l’energia elettrica che egli stesso produce poiché l’impianto Energrid e Heat & Power trasforma in energia il caldo e il vapore generati dalle sue macchine in produzione.

In tanti hanno già adottato questo sistema, nel settore industriale e in quello civile, dagli hotel agli acquedotti, dai centri commerciali ai comuni…e tanti altri.

Quindi tutti concordi sulla volontà di creare energia di nuova generazione, in primis Andrea Tomaselli, CEO di Heat & Power che ha sottolineato la dinamicità e l’orientamento all’innovazione di Energrid; e Paolo Golzio, Amministratore Delegato di Energrid, entusiasta perché con la co-generazione Energrid migliora la sua offerta, integrando i servizi di rivendita di energia e monitoraggio di consumi.

Il risultato in sintesi è:
- produzione consapevole di nuova energia
- notevole risparmio energetico
- riduzione dei costi della bolletta elettrica

… vi sembra poco?!

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